Quei fogli con cifre e nomi che tolgono il sonno. Santamaria oggi dinanzi al Gip

Benevento. Udienza convalida arresto dirigente comunale. Ipotesi concussione contestata da gennaio

quei fogli con cifre e nomi che tolgono il sonno santamaria oggi dinanzi al gip
Benevento.  

Potrebbe essere il contenuto di alcuni fogli e di una pen drive, a turbare da 36 ore, probabilmente, il sonno di più persone, forse non solo a Benevento. Sono quelli sequestrati dai carabinieri durante le perquisizioni sfociate nell'arresto di Gennaro Santamaria, dirigente di Palazzo Mosti, finito in carcere per una presunta concussione, contestata in flagranza, ai danni di un geometra. Una ipotesi di reato che il pm Maria Colucci prospetta in questa fase non solo per i fatti prossimi al 30 marzo, ma anche per il periodo che va dallo scorso gennaio fino alla stessa data.

Nel mirino degli inquirenti c'è dunque un arco temporale più vasto rispetto a quello delle scorse ore: un quadro sul quale nella tarda mattinata, se non si avvarrà della facoltà di non rispondere al gip Maria Amoruso, Santamaria, difeso dagli avvocati Andrea De Longis e Antonio Di Santo, potrebbe fornire, durante l'udienza di convalida, la sua ricostruzione.

I dati riportati sui fogli (e nella pen drive) ora nelle mani dei carabinieri, relativi a più pratiche, al loro deposito, ad una serie di cifre e nomi (non solo dei titolari delle stesse pratiche), potrebbero aprire un orizzonte molto più vasto di quello ristretto dell'arresto. Materia per un lavoro investigativo che si annuncia, dunque, in progress, e che potrebbe riservare ulteriori sviluppi, definendo una presunta rete di interessi ed intrecci.