Carbonelli o Palmisano per sostituire lo squalificato Alfageme nel 5-4-1 pressoché obbligato di Giovanni Ignoffo, che, come i tifosi biancoverdi, continua ad attendere buone nuove sul fronte fideiussione integrativa per non veder comparire il segno meno alla voce punti in classifica, dopo il successo conquistato sul campo della Vibonese, ed avere a disposizione Illanes, De Marco, Karic e Charpentier, oltre a possibili nuovi innesti dagli svincolati. L'Avellino si è allenato questa sera sotto i riflettori del "Partenio-Lombardi" per preparare la sfida casalinga in programma sabato, alle 20,45, contro il Teramo.
Proprio sabato è il termine ultimo per consegnare a mano, a Firenze, la nuova polizza, sempre ammesso che la società riesca a produrla entro la mezzanotte di venerdì, sbloccando il mercato ed evitando conseguenze economiche (ammenda e indennizzi), in graduatoria (penalizzazione) e di organico, con l'addio dei quattro calciatori sopra citati.
Tra questi, uno dei due assenti della serata nella già risicatissima rosa biancoverde: Karic, che non si è allenato per un indurimento muscolare al pari di Abibi. Il portiere italo-albanese, che nel prossimo undici inziale dovrebbe essere sostituito da Tonti, pienamente recuperato, si è, però, a differenza del centrocampista svedese, accomodato in panchina per seguire la sessione di lavoro dei compagni di squadra.
Tornando alla formazione, Ignoffo non ha provato Illanes e De Marco, regolarmente sul rettangolo di gioco, ma non tra i probabili titolari, con casacchina bianca: in difesa, linea a cinque confermata in blocco rispetto a quella schierata la scorsa domenica al "Razza" di Vibo Valentia con Celjak, Zullo, Morero, Laezza e Parisi davanti a Tonti. A centrocampo certi di una maglia da titolare Michovschi, largo a destra, Di Paolantonio e Rossetti. Ballottaggio, come detto, tra Carbonelli e Palmisano: se giocherà il primo lo farà partendo da sinistra, accentrandosi alle spalle dell'unica punta Albadoro; se toccherà al secondo, allora, Rossetti sarà dirottato sull'out mancino del settore nevralgico.
