Mentre impazza il caos societario e si attende una risposta della Commissione FIGC in merito alla richiesta di una nuova proroga per la consegna o la sostituzione degli ormai noti documenti relativi alla solvibilità economica di alcuni degli attuali soci, prosegue la preparazione dell'Avellino sul sintetico del “Partenio-Lombardi” in vista del derby casalingo in programma domenica, alle 17,30, contro la Cavese. Capuano, che tornerà in panchina dopo aver scontato due giornate di squalifica, ha diretto una doppia seduta di allenamento: questa mattina, a porte chiuse; ne pomeriggio a porte aperte. Il mister di Pescopagano, oltre ai lungodegenti Charpentier e Silvestri, ha dovuto fare a meno di Alfageme e Celjak, che hanno svolto lavoro differenziato, mentre De Marco era assente poiché ha beneficiario di un permesso. Contro i metelliani tornerà a disposizione Bertolo, appiedato per un turno dal giudice sportivo in seguito al giallo rimediato contro il Bisceglie, mentre non ci sarà Laezza, espulso per somma di ammonizioni al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana. Sulla via del recupero Albadoro e Morero. Domani, alle 17,30, amichevole, a porte aperte, contro il FC Avellino (Promozione). Intanto, in questi minuti si starebbe consumando un colloquio tra il direttore sportivo Carlo Musa e il responsabile del settore giovanile Vincenzo De Vito. Verosimile che per i due, in seguito al ritorno del direttore sportivo Salvatore Di Somma e alla volontà dell'amministratore unico Nicola Circelli di andare avanti con il socio Andrea Riccio e l'ingresso nella compagine di nuovi imprenditori (Nicola Di Matteo o Giovanni Lombardi, anche se quest'ultimo ha smentito l'eventualità, ndr), l'avventura in biancoverde sia al capolinea.
Foto: pagina facebook U.S. Avellino 1912.
