L’Avellino vince a Viterbo, ma Braglia predica calma e spegne subito i facili entusiasmi: “L'importante sono i 3 punti, ma è stata una brutta partita. Siamo indietro, c’è da lavorare. Gli attaccanti non mi sono piaciuti molto. Forse è stato un azzardo metterli tutti e tre dentro contemporaneamente. Quando uscivamo bene siamo riusciti a fare qualcosa di buono, ma spesso rischiavamo di perdere palla in transizione e mettevamo loro in condizione di ripartire. A Palermo sappiamo che sarà una gara diversa e occorre lavorare molto e trovare una buona amalgama, conoscerci meglio e affiatarci. Siamo un mese indietro rispetto ad altre squadre. L'ingresso del centrocampista in più ci ha dato un po’ di equilibrio. Ci prendiamo la vittoria anche perché ci mette al riparo da critiche e polemiche in settimana, ma sappiamo che c'è molto da fare. Aloi in tribuna? Dovete chiedere a Di Somma.” Quest’ultimo passaggio dovrebbe equivalere alla richiesta, tra l’altro già espressamente fatta nella conferenza stampa di ieri, di un regista. Non per caso, con l’ingresso di Marco Silvestri, è stato De Francesco a fungere da mezzala.
L'Avellino vince, ma Braglia ribadisce: "Indietro di un mese"
Il tecnico attende un regista puro: "Aloi in tribuna? Dovete chiedere a Di Somma"
Avellino.
