Forte, 30 minuti con la porta inviolata per superare Cecere

Imbattibilità, il portiere dell'Avellino è a un passo dal secondo posto. Ecco chi c'è al primo

forte 30 minuti con la porta inviolata per superare cecere
Avellino.  

Francesco Forte è 30 minuti da un record. Il portiere dell'Avellino, che nel campionato in corso ha subito gol in sole 4 circostante su 16 partite (7 in totale, di cui 4 a Bari), mette Domenico Cecere nel mirino. Nelle ultime 10 giornate l'estremo difensore ha, infatti, mantenuto la porta inviolata in 8 circostanze. Nelle ultime 4, coincise con altrettante vittorie di fila, ha collezionato solo “clean sheet”. Nessuna rete incassata dal 34' del primo tempo di Bisceglie – Avellino dello scorso 3 febbraio, quando Cecconi lo ha superato con un colpo di testa. E così, se domani, al “Ceravolo”, contro il Catanzaro, a un mese esatto di distanza dalla sfida al “Ventura”, riuscirà a non prendere gol, per almeno mezz'ora, salirà sul secondo gradino del podio di una speciale classifica riservata agli estremi baluardi. Forte scalzerebbe l'ex numero uno dei lupi che, nella stagione 2002/2003, culminata con la promozione in Serie B ai danni del Pescara; all'apice di 6 vittorie consecutive, riuscì a non raccogliere palloni in fondo al sacco per ben 446 minuti consecutivi. Forte è, invece, a oggi, recuperi esclusi (28 minuti), a quota 417 minuti con la saracinesca calata. Al primo posto c'è saldamente Miniussi, che nell'annata agonistica 1972/1973, sempre in Serie C, toccò i 960 minuti di imbattibilità all'interno di una striscia di nove vittorie. Dopo aver incassato le parole d'elogio dell'allenatore dei portieri, Angelo Pagotto, che lo ha paragonato ad Alberto “Jimmy” Fontana dell'Atalanta, il numero 22 calabrese vede lo striscione di un lusinghiero traguardo personale, ovviamente frutto anche del lavoro di squadra.