Avellino - Bari non finisce più, Marras attacca Ciancio

Bordate dal dieci biancorosso anche alla squadra biancoverde: "Loro più forti a creare zizzania"

avellino bari non finisce piu marras attacca ciancio
Avellino.  

Avellino – Bari non finisce più. Mentre prosegue l'indagine della Procura Federale della FIGC per appurare eventuali ingressi oltre il consentito in Tribuna Montevergine, dalla Puglia arrivano dichiarazioni al veleno di uno dei protagonisti in campo. Nel corso dell'intervento di questa mattina a RadioBari, l'esterno offensivo dei biancorossi, Manuel Marras, non ha usato giri di parole o scorciatoie diplomatiche per commentare il match giocato sabato scorso al “Partenio-Lombardi”, che lo ha visto al centro di un paio di episodi concitati nel corso della gara: prima, quando è crollato a terra in seguito a un contatto a palla lontana con Ciancio e, nel secondo tempo, nel momento in cui non ha messo la palla fuori per favorire i soccorsi a Luigi Silvestri, finito contro un palo della porta difesa da Frattali, venendo rincorso e accerchiato da Carriero, Dossena (ammonito, al suo pari) e ancora una volta da Ciancio. “Loro sono bravi a creare rissa, l'arbitro è andato in palla, c'era un rosso chiaro su di me, quando Ciancio mi ha tirato un cazzotto da dietro. Era rosso: netto, diretto” ha esordito Marras, che ha poi aggiunto: “Noi abbiamo sbagliato a metterla sul loro piano, sono più forti a creare zizzania. Io umorale? Purtroppo mi ci immergo nelle cose, ci tengo tantissimo: quando le cose non vanno bene, mi scaldo un po'. So la Serie C com'è”.