Capone: "Scandone? Mai più il passo più lungo della gamba"

L'ex guardia dei lupi applaude Festa e auspica che il club torni a misura d'uomo, tra la gente

capone scandone mai piu il passo piu lungo della gamba
Avellino.  

Due triple, una dentro e l'altra fuori dal campo: la prima per scrivere la storia della Scandone; la seconda per salvarla. Il 25 maggio 2000, Claudio Capone realizzò quella che regalò la promozione in Serie A; lo scorso martedì sera, Gianluca Festa ha messo a segno quella “virtuale”, ma non meno importante, pagando i 20mila euro necessari a perfezionare la domanda di iscrizione in Serie B della Scandone stessa, che ha dilapidato il patrimonio rappresentato dalla massima Serie per effetto della crisi della Sidigas. E Capone non può, allora, che ripartire dal gesto del suo ex compagno di squadra, ora sindaco di Avellino, per commentare le ore concitate che i tifosi biancoverdi e il suo amato lupo stanno attraversando: “I sentimenti di Gianluca (Festa, ndr) verso la Scandone non sono i scoprirli. Attraverso questo gesto è riuscito a far capire che la Scandone non morirà, esiste e sarà sempre presente. Non possiamo che elogiare Gianluca per quello che ha fatto.”

Poi un messaggio chiaro e netto, rivolto al futuro del club: il segreto per rinascere? Ritrovare la dimensione di una società a misura d'uomo: animata, innanzitutto, da valori e passione; che non dimentichi più la sua reale dimensione rendendola, di nuovo, punto di forza: “Rinascere significa non programmare chissà quali risultati, ma trovare persone che abbiano a cuore la Scandone, che, magari, passeggino in Corso Vittorio Emanuele, tra la gente. È importantissimo, la storia della Scandone è nata così: se a livello economico non sei pronto, non devi fare il passo più lungo della gamba.”

In attesa che la LNP e il Consiglio Federale si esprimano sull'istanza di partecipazione della Scandone al terzo campionato nazionale, la chiusura di Capone è tutta racchiusa in un incoraggiamento: “I tifosi della Scandone stanno passando un bruttisimo momento, vivendo un dispiacere enorme, ma io sarò con loro anche se fossi a mille kilometri di distanza.”

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per ascoltare l'audio integrale dell'intervista all'ex guardia della Scandone, Claudio Capone.