Scandone, tre anguste strade percorribili in un futuro rebus

Intanto, la prossima settimana verrà pubblicato il bando per la gestione del PalaDelMauro

scandone tre anguste strade percorribili in un futuro rebus
Avellino.  

"La Scandone ha problemi e difficoltà maggiori rispetto all'U.S. Avellino a causa della sua massa debitoria, che deve essere affrontata, più consistente rispetto a quella del calcio, che dovrebbe restringersi a qualche pendenza a relativa a uno stipendio al pagamento di qualche fornitore. Le condizioni della Scandone sono sicuramente precarie, anche se ci sarebbero dei crediti che deve riscuotere. Detto ciò, è evidente che se non si riuscisse a scindere la cessione del club da debiti e crediti sarebbe complicato, a oggi, trovare un acquirente. Per quanto concerne le risorse economiche necessarie per avviare la stagione c'è ancora qualche giorno, a differenza del calcio, per provare a trovare una soluzione, ma anche per capire cosa accadrà alla Sidigas S.p.A. rispetto al concordato. Non trascuriamo, in ogni caso, l'argomento basket. Semplicemente, i tempi sono meno stringenti rispetto al calcio." Così, ieri, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che pur ha iscritto la Scandone in Serie B pagando la prima tranche da 20mila euro a corredo della domanda di iscrizione, aveva ribadito quanto sia critica la situazione per quanto riguarda il club biancoverde di pallacanestro.

Il futuro del club resta appeso a un filo, il futuro nebuloso. A tal proposito, non è possibile escludere alcuna ipotesi: dalla cessione, come spiegato dal primo cittadino, decisamente complessa per via della massa debitoria; alla continuità, con una gestione a budget ridotto al minimo; fino ad arrivare all'ipotesi più dolorosa, ma tutt'altro che inverosimile: quella della liquidazione. Nel momento in cui dovessero arrivare le richieste di pagamento ed il club non potesse soddisfarle si chiederebbe, infatti, il fallimento. E non è finita qui. Se a settembre non sarà pagato il lodo del procuratore di Norris Cole, tutti i tesseramenti non saranno disponibili.

Intanto, la prossima settimana verrà pubblicato il bando per la gestione del PalaDelMauro. Lo scorso 14 giugno la triade commissariale aveva individuato le linee guida per l’affidamento su una base d’asta di 270mila euro per un contratto di affidamento, della durata di nove anni, del valore di 5.310.000 euro.

Il futuro gestore della struttura potrà, a sua volta, concedere l’ingresso alle società sportive interessate all’utilizzo dell’impianto stabilito tramite un apposito tariffario. Tra queste, ovviamente, la Scandone che, se dovesse riuscire a partecipare al campionato di Serie B, dovrebbe corrispondere al locatario la cifra una cifra pari a 500 euro (massimi, ndr) a partita. Le tariffe saranno comprensive di riscaldamento, raffrescamento, utilizzo di acqua calda, elettricità, impianto sonoro e personale.