Caos Mancini, 5 plessi per 1200 alunni: la rabbia delle madri

Incontro in Prefettura: convocati Gambacorta e Foti per le questioni relative a Solimena e Mancini

caos mancini 5 plessi per 1200 alunni la rabbia delle madri

Le soluzioni della Provincia non convincono i genitori. In forte dubbio anche il futuro della scuola media "Francesco Solimena".

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Esasperate e furiose: le mamme degli studenti del liceo scientifico Pasquale Stanislao Mancini” di via De Conciliis. Presenti questa stasera, nonostante la pioggia battente, all'ingresso della Prefettura, mentre al piano di sopra si tiene l'incontro fra il presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, il delegato all'Istruzione di Palazzo Caracciolo, Girolamo Giaquinto, il sindaco di Avellino, Paolo Foti, l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Costantino Preziosi, e il Prefetto, Maria Tirone. Dopo la "riunione fiume" di questa mattina a Palazzo Caracciolo (Leggi i dettagli dell'incontro con i presidi).

"Perché ci avete trattato così?":

Per le madri degli studenti del "Mancini", la situazione che riguarda i propri figli è stata gestita male dalla Provincia.

«I doppi turni – dicono a Ottopagine.it e Ottochannel - sono una soluzione sbagliata. Molti ragazzi vengono da fuori Provincia: il pomeriggio si rischia il caos. Un’alternativa esiste. L'anno scorso, dopo la chiusura di un'altra scuola (il De Luca), non si sono fatti i doppi turni, ma è stata trovata una nuova sede: dove prima studiavano i nostri figli. E' come se qualcuno ti sfrattasse di casa per occupare il tuo posto. E tu fossi spedito in una baracca, dalla quale poi ti mandano via».

Per i genitori i figli sono stati penalizzati dallo spostamento da via Scandone a via De Conciliis. Per loro: dovrebbe essere l'Artistico a traslocare, magari al conservatorio Cimarosa.

Quel silenzio del sindaco sulla "Solimena":

Intanto, l'incontro con il Prefetto è terminato prima del previsto. Scendono prima la coppia Foti-Preziosi. Solite dichiarazioni stringate del sindaco.

A suo dire, il Prefetto l'avrebbe convocato per “un'informativa sulla situazione Solimena”.

Un modo criptico per dire una verità semplice. La Tirone, con buona probabilità, ha chiesto a Foti il perché del sopralluogo della Procura alla Solimena. Considerando che appena un anno fa erano stati eseguiti, dagli uffici comunali, dei controlli nella stessa scuola. Inoltre sono state discusse le soluzioni alternative per fronteggiare l'eventuale chiusura del plesso. Soluzioni, al momento, difficilmente individuabili.

Il sindaco si è poi fiondato in auto, diretto in consiglio comunale. Per votare la delibera di esternalizzazione del teatro: quattordici voti favorevoli, ma è già pronto il ricorso.

Il confronto del presidente con le madri:

Arrivano Giaquinto e Gambacorta. Il presidente si ferma a discutere con le madri.

E spiega: «Per ventuno classi abbiamo già trovato una soluzione: dodici a via Zigarelli, nove alla Solimena. Per gli altri si studiano le ipotesi di diversi plessi ( l'istituto tecnico industriale “Itis-Dorso”, l'istituto alberghiero “Manlio Rossi-Doria" e il liceo classico "Publio Virgilio Marone").

Domani le soluzioni dovrebbero diventare definitive. Ovviamente, Solimena permettendo. C'è infatti sempre il rischio di un nuovo sequestro. Il materiale acquisito nel sopralluogo di sabato scorso è al vaglio degli inquirenti. Sotto la lente d'ingrandimento della Procura anche altri istituti scolastici del capoluogo.

Per approfondire la questione, leggi gli articoli di Ottopagine.it:

1) Mancini sequestrato: i dettagli dell'ordinanza firmata dal giudice

2) Inchiesta "Scuola sicure": Mancini-Solimena, sette indagati

3) Mancini, venerdì si va in aula per discutere il ricorso contro il sequestro

4) L'incontro in Provincia: dirigenti riuniti in aiuto del "Mancini"

5) La protesta degli studenti del liceo "Mancini": il video

6) Scuole di Avellino in marcia sotto la pioggia per solidarietà al "Mancini": il video