Con l'Avellino fermo al palo per effetto della richiesta, accolta, del rinvio della gara inizialmente in programma domani sera, al “Viviani”, contro il Potenza, a causa del folto nugolo di contagiati nel “gruppo squadra” e dopo la vittoria per 2-0 della Juve Stabia sulla Viterbese, nell'anticipo andato in archivio ieri, al “Menti”, cala il sipario su una domenica senza vittorie per le campane nel girone C di Serie C. Ad aprire le danze la coriacea Turris, che supera indenne l'esame Catania allo stadio “Nobile” di Lentini. Pari a reti inviolate e imbattibilità esterna che sale a ben 567 giorni. Un punto e tanta amarezza, invece, per la Paganese, che nella prima delle 6 sfide casalinghe in calendario nelle prossime 8 giornate, passa in vantaggio con Diop, al 22', ma viene riacciuffato dal Bisceglie, al ritorno in campo dopo le prime negativizzazioni in seguito al focolaio di Coronavirus sviluppatosi all'interno dello spogliatoio pugliese. Musso, a tre minuti dal novantesimo, regala un punto pesante all'undici di mister Bucaro. Si fa male da sola la Casertana. Konaté rimedia due gialli maldestri nel giro di un minuto, il Bari banchetta grazie alla superiorità numerica, dal 37', portandosi avanti con Antenucci (45') e chiudendo i conti, nella ripresa (87'), con il subentrato Montalto. A Catanzaro resiste un tempo la Cavese del neo-tecnico Maiuri, squalificato e sostituito dal vice Scotto. Risolo firma l'1-0 (62'), Di Piazza mette in ghiaccio il successo calabrese (85'). Germinale accorcia le distanza, su calcio di rigore, al 92', ma non basta a evitare la sconfitta.
Avellino alla finestra, domenica senza acuti per le campane
Pari dal sapore differente per Turris e Paganese, cadono Casertana e Cavase
Avellino.
