Si riparte. Mandata in archivio la sosta natalizia, la Serie C s'incammina verso la fine del girone di andata. A Teramo (calcio d'inizio alle 17,30), l'Avellino è atteso dalla diciottesima e penultima gara prima del “giro di boa”. Vittorie o sconfitte. Il cammino dei biancoverdi nelle ultime otto giornate, prima della sosta natalizia, non ha conosciute mezze misure. Scendere dall'altalena di risultati dando continuità al successo casalingo (1-0) sulla Vibonese è l'imperativo per gli uomini di Braglia.
E a proposito del mister toscano. Indicative le esclusioni per cui ha optato nell'elenco dei convocati, in cui non figurano Bruzzo e Marco Silvestri, così ufficialmente fuori dal progetto tecnico, ma anche Nikolic e Leoni. Se per il portiere dovrebbe trattarsi di un'esclusione per scelta tecnica, resta da valutare la posizione del difensore, che potrebbe rientrare tra i calciatori in uscita ed altrimenti fuori rosa di cui ha parlato il tecnico, pur senza menzionarli direttamente, in conferenza stampa. Out, come preannunciato dallo stesso allenatore, oltre al lungodegente De Francesco, anche l'acciaccato Maniero. Capitolo modulo e formazione. Possibile la conferma del 3-5-2 opposto alla Vibonese con l'impiego di Ciancio nei tre di difesa ed Errico dal primo minuto. Il gioiellino del Frosinone, finalmente recuperato, può essere la chiave di volta per garantire imprevedibilità e creare superiorità numerica, saltando l'uomo. Un giocatore unico, per caratteristiche, in organico, con capacità di agire tra le linee di centrocampo e attacco. Può permettere di disegnare un 3-4-1-2 così come nella sua unica apparizione stagionale con i lupi, al “Partenio-Lombardi”, contro il Catanzaro. Un talento coi piedi educati, in grado di ispirare le punte, posizionandosi alle loro spalle in fase di possesso, ma anche di partecipare al serrate le fila quando la palla ce l'avranno gli avversari, rinculando in mediana nelle vesti di mezzala. Viceversa, si tornerà al 4-4-2 in attesa di completare il mercato. Baraye si accomoderà in panchina. L'altro neo-acquisto, Carriero è, invece, la possibile sorpresa dall'inizio.
Sponda abruzzese, indisponibili l'ex Lasik (lesione muscolare), Minelli (prossima settimana intervento di sutura meniscale), Piacentini e Valentini (affaticamento muscolare), oltre allo squalificato Soprano. L'ultimo giro di tamponi anti Covid-19 è risultato essere negativo per i tutti i componenti del "gruppo squadra". Al “Bonolis” tutto pronto per la sfida tra terze con l'opportunità di esserlo in solitaria, almeno per una sera.
Teramo - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio “Bonolis” (ore 17,30).
Teramo (4-3-2-1): Lewandowski; Di Matteo, Diakite, Trasciani, Tentardini; Ilari, Arrigoni, Costa Ferreira; Di Francesco, Bombagi; Pinzauti. A disp.: D’Egidio, Iotti, Celentano, Cappa, Santoro, Viero, Gerbi, Mungo, Bunino, Birligea. All.: Paci.
Squalificati: Soprano.
Indisponibili: Lasik, Minelli, Piacentini, Valentini.
Altri: nessuno.
Ballottaggi: nessuno.
Diffidati: Arrigoni, Diakite.
Avellino (3-4-1-2): Forte; Ciancio, Miceli, L. Silvestri; Adamo, Aloi, D'Angelo, Tito; Errico; Bernardotto, Fella. A disp.: Pane, Dossena, Rizzo, Rocchi, Baraye, Carriero, Santaniello. All.: Braglia.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: De Francesco, Maniero.
Altri: Bruzzo, M. Silvestri, Nikolic, Leoni.
Ballottaggi: Errico - Carriero: 55% - 45% (se gioca Carriero 3-5-2); Errico – Rocchi: 60% - 40% (se gioca Rocchi 4-4-2 con Luigi Silvestri terzino sinistro); Bernardotto – Santaniello 55% - 45%.
Diffidati: Rizzo.
Arbitro: Caldera della sezione di Como. Assistenti: Laudato della sezione di Taranto e Centrone della sezione di Molfetta. Quarto ufficiale: Zamagni della sezione di Cesena.
