Aleggia in maniera sempre più spaventosa lo spettro liquidazione per la Scandone, iscritta al campionato di Serie B, ma in balia degli eventi e con il destino legato, allo stato attuale, a un'eventualità: quella di una sponsorizzazione da parte dei possibili acquirenti dell'U.S. Avellino per gestire i costi legati alla prossima stagione, a partire dalla produzione della fideiussione da 40mila euro da presentare il prossimo 2 settembre per perfezionare la partecipazione al terzo campionato italiano. Una prospettiva, quella del potenziale e provvidenziale sostegno esterno, palesata, ieri, da chi, pagando la prima tranche da 20mila euro richiesta dalla FIP, ha deciso di provare a tenere in vita la storica società sportiva fondata nel 1948: il sindaco di Avellino, Gianluca Festa- "Abbiamo due scadenze diverse: c'è, sicuramente, un'urgenza per ciò che riguarda il calcio; per il basket non possiamo dormire sonni tranquilli, ma abbiamo qualche giorno in più. La trattativa è nelle mani del Tribunale, quando sapremo chi sarà ufficialmente ed eventualmente l'interlocutore, e dico eventualmente perché bisognerà capire se ci sono le condizioni per cedere uno o due club, quando avremo il nome, mi farò carico di chiedere una mano anche per il basket con una sponsorizzazione." ha commentato il primo cittadino del capoluogo irpino a margine della presentazione del cartellone di eventi in vista del Ferragosto.
L'esposizione debitoria della Scandone resta, però, considerevole e rischia di rivelarsi più di un semplice deterrente per potenziali acquirenti, nonché un impedimento oggettivo per la stessa, auspicata, sponsorizzazione, che potrebbe essere immediatamente rivendicata dai creditori. Ecco perché la pallacanestro, in città, almeno a livello nazionale, potrebbe restare ferma al palo per una stagione, utile per lavorare a una ripartenza dalla Serie A2 attraverso il trasferimento di un titolo sportivo nel capoluogo irpino.
Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per ascoltare le dichiarazioni - rese ieri - del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, sul futuro di Avellino e Scandone.
