A Bisceglie per interrompere la striscia negativa lontano dal “Partenio-Lombardi”, dove nelle ultime due partite sono arrivate altrettante sconfitte, difendere e provare a incrementare il vantaggio di 4 punti sul Picerno (impegnato a Caserta, ndr) e la zona playout; non di meno, quello di 16 sulla Sicula Leonzio (trasferta a Terni, ndr), perché chiudere il campionato con un vantaggio superiore agli otto punti sul penultimo posto vorrebbe dire salvezza senza spareggi per non retrocedere anche piazzandosi quintultimi. L'Avellino, con la rosa rimpolpata dagli innesti operati in sede di calciomercato, scende in campo per la terza delle quattro trasferte in cinque gare riservate dal calendario. A poche ore dalla quinta giornata di ritorno del girone C di Serie C, il proverbiale coltello è saldamente dalla parte del manico, ma la consapevolezza che c'è ancora da combattere per portare a casa la permanenza in categoria, anticamera a un'eventuale rincorsa ai playoff.
Fronte modulo e interpreti, salvo immediato inserimento a sorpresa di qualche neo-acquisto (tutti convocati, ndr), i biancoverdi dovrebbero scendere in campo con il 3-4-2-1, pronto a mutare forma in un 3-4-1-2, provato nel corso della settimana. Gli interpreti: Dini in porta; Illanes, Laezza e Bertolo in difesa; Celjak, De Marco, Di Paolantonio e Parisi a centrocampo; Micovschi e Izzillo a supporto dell'unica punta Albadoro. In panchina non ci sarà il tecnico Ezio Capuano, che sconterà la prima delle due giornate di squalifica per effetto delle dichiarazioni contro la direzione della terna arbitrale rese a margine del match di Coppa Italia Serie C, dello scorso 27 novembre, contro la Ternana. Al suo posto, come già accaduto a Teramo, il vice Giuseppe Padovano.
Dall'altra parte del campo, sono condannati a vincere i pugliesi, quartultimi e con undici lunghezze di ritardo dai lupi. Al “Ventura”, finora, è maturato un solo successo e non prima di due giornate fa. Il cambio di marcia è, dunque, d'obbligo per evitare che una diretta concorrente vada in fuga. Non mancano, però, i problemi per mister Mancini, che deve fare a meno di Ebagua, in attacco, e degli squalificati Diallo e Rafetraniaina. Nel pacchetto arretrato, Joao Silva è destinato all'esordio. In porta ballottaggio tra Borghetto e l'ex Avellino, Casadei. Gatto e Montero, il tandem d'attacco. Nel 3-5-2, in cabina di regia, spazio a Zibert, autore dell'assist per il già citato Gatto nella gara di andata, terminata col finale di 0-1.
Duecentosessantotto i tifosi irpini al seguito della squadra.
Bisceglie - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio “Ventura” (ore 15 - Interviste post-partita in diretta dalle 17 sul canale 696 del digitale terrestre).
Bisceglie (3-5-2): Borghetto; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Petris, Trovade, Zibert, Nacci, Armeno; Gatto, Montero. A disp.: Casadei, Turi, Murolo, Camporeale, Matrippolito, Longo, Ungaro, Ferrante, Tessadri, Sierra. All.: Mancini.
Indisponibili: Abonckelet, Cardamone, Dellino, Ebagua, Romani, Tarantino.
Squalificati: Diallo, Rafetraniaina.
Ballottaggi: Borghetto - Casadei: 55% - 45%.
Avellino (3-4-2-1): Dini; Illanes, Laezza, Bertolo; Celjak, De Marco, Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Izzillo; Albadoro. A disp.: Tonti, Morero, Zullo, Rossetti, Ferretti, Alfageme, Evangelista, Sandomenico, Pozzebon, Garofalo, Federico, Rizzo. All.: Padovano (Capuano squalificato).
Indisponibili: Charpentier, Karic, Njie, Palmisano, Silvestri.
Squalificati: nessuno.
Ballottaggi: Albadoro - Pozzebon: 55% - 45%; Illanes - Zullo: 55% - 45%.
Arbitro: Di Graci della sezione di Como. Assistenti: Mariottini della sezione di Arezzo e Meocci della sezione di Siena.
Grafica: Giuseppe Andrita.
