Chiudere i giochi per il secondo posto, già ampiamente ipotecato dopo il successo maturato sabato scorso, al “Partenio-Lombardi”, contro il Bari. Sette punti di vantaggio sui galletti, 8 sul Catanzaro, che, però, ha una partita in meno: a tre giornate dalla fine del girone C, l'Avellino scende in campo al “Razza”, contro i padroni di casa della Vibonese, per provare a piazzare lo strappo pressoché decisivo per garantirsi il miglior piazzamento in chiave playoff, che permetterebbe l'accesso diretto al secondo turno nazionale, con tutto il tempo per prepararsi al meglio, a un passo dalle final four. Tra il dire e il fare c'è la formazione calabrese a caccia di un acuto per blindare il suo di obiettivo: la salvezza. I calabresi difendono i 13 punti che li dividono dall'ultimo posto (con un vantaggio di 8 o più lunghezze, confermando la posizione in classifica alla fine del campionato, sarebbe permanenza diretta in categoria, senza passare dai playout), ma anche i 5 sul terzultimo (anche in questo caso, con più di 8 punti di gap dal penultimo posto sarebbe Serie C anche nella prossima stagione, senza spareggiare, pure perdendo una posizione in graduatoria).
Sponda biancoverde, fuori l'infortunato Luigi Silvestri; Carriero, Dossena e Tito, squalificati; Santaniello, positivo al Covid; Marco Silvestri per un problema nel corso della seduta di rifinitura. Torna tra i convocati il terzo portiere Leoni. Capitolo formazione: Rocchi e Miceli sostituiranno Luigi Silvestri e Dossena. Più remota l'eventualità di impiego di Ciancio nella linea a tre, davanti a Forte, che sarà completata da Illanes. A centrocampo toccherà a De Francesco e Adamo sopperire alle assenze di Carriero e Tito. Con l'ex Reggina perno centrale della mediana, Aloi fungerà da mezzala destra e D'Angelo blinderà il pacchetto agendo da interno di sinistra. Le alternative per Braglia? L'improbabile utilizzo di Baraye sulla corsia mancina; quello di Adamo o Rizzo su quella destra, qualora Ciancio giocasse in difesa; Adamo o Rizzo in mediana, al posto di De Francesco, con Aloi che tornerebbe in cabina di regia. In attacco l'altra ed ultima variazione rispetto all'undici schierato nella gara casalinga. Fella, match-winner con i pugliesi di Carrera, partirà titolare. Bernardotto, ex di turno, è in vantaggio su Maniero per sostituirlo. Laezza ed Errico potrebbero, infine, giocare uno spezzone di partita per mettere minuti delle gambe.
Dall'altra parte del campo, Roselli ritrova Redolfi, acciaccato e in panchina a Palermo dove i rossoblù hanno portato a casa un pari prezioso (0-0). Il capitano prenderà il posto di Sciacca. Recuperato anche Marson, uscito anzitempo contro i rosanero per un problema a una spalla, ma in porta potrebbe essere confermato Mengoni, che ha fatto molto bene al “Barbera” dimostrando di essere un estremo difensore affidabile. Indisponibili Mattei, Rasi e Vitiello, infortunati, e Berardi, squalificato. Bomber Plescia non è ancora al top e partirà dalla panchina, salvo l'impiego a sorpresa dal primo minuto, che non è da escludere del tutto.
Vibonese - Avellino, le probabili formazioni.
Avellino (3-5-2): Forte; Rocchi, Miceli, Illanes; Ciancio, Aloi, De Francesco, D'Angelo, Adamo; Fella, Bernardotto. A disp.: Pane, Leoni, Laezza, Rizzo, Errico, Maniero, Capone, Baraye. All.: Braglia.
Squalificati: Carriero, Dossena, Tito.
Indisponibili: L. Silvestri, M. Silvestri, Santaniello.
Ballottaggi: Rocchi – Rizzo: 70% - 30% (se gioca Rizzo, Ciancio centrale di destra in difesa); De Francesco – Rizzo: 60% - 40% (se gioca Rizzo, Aloi centrale e Rizzo mezzala destra); Adamo – Baraye: 80% - 20%; Rocchi - Baraye: 80% - 20% (se gioca Baraye, Ciancio centrale di destra, Adamo sulla fascia destra a centrocampo); Bernardotto – Maniero: 55% - 45%.
Diffidati: Aloi, Ciancio, Rizzo.
Vibonese (3-5-2): Mengoni; Vergara, Redolfi, Bachini; Ciotti, Cattaneo, Pugliese, Statella, Mahrous; Spina, Parigi. A disp.: Marson, Sciacca, Fomov, Falla, Di Santo, Alvaro, Laaribi, Mancino, Tumbarello, Schirone, La Ragione, Plescia. All.: Roselli.
Squalificati: Berardi.
Indisponibili: Mattei, Rasi, Vitiello.
Ballottaggi: Mengoni – Marson: 51% - 49%; Spina – Plescia: 60% - 40%; Vergara – Sciacca: 55% - 45%.
Diffidati: Bachini, Berardi, Mengoni, Redolfi, Sciacca, Tumbarello, Vitiello.
Arbitro: Monaldi della sezione di Macerata. Assistenti: Niedda e D'Elia della sezione di Ozieri. Quarto ufficiale: Natilla della sezione di Molfetta.
