È già passato un girone dal diluvio al “Partenio-Lombardi” alla stregua della nuvoletta fantozziana su un periodo già di per sé incredibilmente complicato, che lo scorso 27 settembre causò il rinvio di Avellino - Turris, poi recuperata il 28 ottobre e terminata con il risultato finale di 2-2. Acqua protagonista per una partita spartiacque, il gioco di parole sarà perdonato. Gettata alle ortiche dai biancoverdi e rimontata, con il piglio della solida realtà mascherata da rivelazione, dai corallini. Dopo quel match i lupi hanno affrontato la prima versa crisi stagionale, favorita dal contraccolpo psicologico e principalmente determinata da una marea di vicissitudini, tra Covid, squalifiche e infortuni. Quella partita ha rappresentato la classica iniezione di fiducia ed autostima per Rainone e compagni, saldamente e meritatamente in zona playoff per il calcio propositivo e sbarazzino espresso, senza timori reverenziali. E così, Turris - Avellino, in programma alle 17,30, allo stadio “Liguori", ha tutti i crismi della sfida playoff. Quattro punti separano le due contendenti, pronte a darsi battaglia.
Secondo appuntamento casalingo di fila per i padroni di casa, che nell'ultima di andata hanno pareggiato 1-1 con la Vibonese. Il tecnico Fabiano deve rinunciare a uno dei grandi protagonisti della prima parte di stagione, ad alti livelli, appena mandata in archivio. Giannone non è riuscito, come nelle attese e negli auspici, a mettersi alle spalle la contrattura al bicipite femorale della coscia sinistra e non figura nell'elenco dei 24 convocati. L'intraprendenza di Da Dalt ed Esempio sulle corsie laterali, alla classe di Franco in mezzo al campo e alla vena realizzativa di bomber Pandolfi per scardinare la retroguardia biancoverde.
Operazione continuità per l'Avellino, al secondo derby consecutivo a 8 giorni dal successo di misura (1-0) sulla Cavese. Braglia ha la rosa al gran completo, fatta eccezione per il lungodegente Laezza, che, nel contempo, ha ripreso a correre verso il definitivo recupero. Salvo colpi di scena sarà sfida tra 3-5-2. In difesa si va verso l'esclusione di capitan Miceli, in diffida, per permettergli di rifiatare, ma, soprattutto, per favorire l'adozione di una linea difensiva più dinamica, in virtù della rapidità degli esterni d'attacco dei finalizzatori dei dirimpettai. Davanti a Forte, spazio all'inedito terzetto composto da Ciancio, Illanes e Luigi Silvestri. A centrocampo, da destra verso sinistra, Adamo, Carriero, pronto, stavolta sì, al debutto dal primo minuto in biancoverde, Aloi, D'Angelo e Tito. In attacco Fella e Maniero sono in vantaggio su Bernardotto e Santaniello. Errico la possibile sorpresa dal primo minuto. Qualora giocasse, fuori uno tra Aloi e D'Angelo e 3-4-1-2. Occhio, però, anche a De Francesco, pienamente ristabilito, che potrebbe far rifiatare proprio uno tra Aloi e D'Angelo. Fuori Bruzzo, Marco Silvestri e Leoni, sul mercato.
Turris - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio “Liguori” (ore 17,30)
Turris (3-5-2): Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Tascone, Signorelli, Franco, Esempio; Persano, Pandolfi. A disp.: Lonoce, Marchese, Barone, D'Ignazio, Lame, Loreto, Salazaro, Esposito, R. Fabiano, D'Alessandro, Romano, Longo, Alma. All.: F. Fabiano.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Brandi, Giannone, Giordano, Sandomenico.
Ballottaggi: Persano - Longo: 55% - 45%; Lorenzini - Romano: 55% - 45%; Lame - D'Ignazio: 55% - 45%.
Diffidati: Raione.
Avellino (3-5-2): Forte; Ciancio, Illanes, L. Silvestri; Adamo, Carriero, Aloi, D'Angelo, Tito; Maniero, Fella. A disp.: Pane, Rizzo, Miceli, Bernardotto, Santaniello, Dossena, De Francesco, Errico, Rocchi, Baraye. All.: Braglia.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Bruzzo, Laezza, Leoni, M. Silvestri.
Ballottaggi: Aloi - D'Angelo - De Francesco (per due maglie): 35% - 35% - 30%; Aloi - D'Angelo - Errico (per due maglie): 35% - 35% - 30% (se gioca Errico 3-4-1-2).
Diffidati: Miceli, Rizzo.
Arbitro: Di Graci della sezione di Como. Assistenti: Rinaldi e Barone della sezione di Roma 1. Quarto ufficiale: Natilla della sezione di Molfetta.
